venerdì 8 febbraio 2013

I FERMENTI E UN NUOVO INTESTINO

L'utilizzo dei fermenti ormai è uno dei metodi più conosciuti per ripartire dopo una influenza...adesso ormai tutti i medici di base li consigliano  se prescrivono terapie antibiotiche.
Ma questo è il minimo che si possa fare visto che bisognerebbe ricorrere agli antibiotici solo in casi strettamente necessari e imparare ad affrontare le influenze stagionali con il riposo e la serenità.
Insomma imparare ad accettare le malattie, meglio chiamarle BENATTIE stagionali !!
RICORDIAMOCI CHE RICOLONIZZARE L'INTESTINO è FONDAMENTALE PER TUTTI E NON SOLO IN SEGUITO A MALATTIE!!

Qui di seguito riporto le linee guida per il risanamento della flora batterica secondo il Metodo KOUSMINE  dell'associazione CIBO è SALUTE...si possono trovare tutti i pilastri del metodo sul sito www.kousmine.eu!!

RISANAMENTO DELLA FLORA BATTERICA
E' importante avere regolarità intestinale. La stipsi è il nemico principale dell'intestino, e di conseguenza, dello stato di salute dell'intero organismo.
L'irregolarità dell'intestino è alla base di molte malattie. La soluzione non sono i purganti ma:

AUMENTARE LE FIBRE: VERDURE E CEREALI INTEGRALI (eventualmente per integrare XANTONET della Bromatech o altro indicato dal farmacista)

ASSICURARSI DI BERE ABBASTANZA ACQUA ED EQUIVALENTI (tisane, brodi..) almeno 1,5 litri al giorno.

 FARE ATTIVITà FISICA (ideale una camminata veloce e ininterrotta di almeno 40 minuti tutti i igiorni)

ABITUARSI ALLA REGOLARITA' (tutti i giorni alla stessa ora)

FERMENTI DA ASSUMERE
Per 6 giorni
2 caps a colazione e 2 caps a cena di ENTERELLE

Per altri 6 giorni
 2 caps a colazione e 2 caps a cena di  BIFISELLE

Per altri 6 giorni
2 caps a colazione e 2 caps a cena di RAMNOSELLE

Proseguire poi per almeno un mese con:
1 caps a colazione e 1 caps a cena di MILONET

Sono tutti prodotti della BROMATECH

Io seguo sempre le linee guida del metodo Kousmine sia per l'alimentazione sia per le cure, come questa di risanamento della flora intestinale.
E' da qualche anno che mi sono specializzata come Operatore Kousmine e mi ha cambiato la vita poichè la qualità della vita migliora sia dal punto di vista energetico, sia per l'equilibrio emotivo e infine per la resistenza alle malattie grazie ad un sistema immunitario più forte e reattivo.

Se interessa ogni tanto tengo delle lezioni gratuite sui principi base del metodo Kousmine..basta chiedere di iscriversi alla mailing list dell'associazione SelvaNuda per rimanere aggiornati.

 Inoltre posso dare consigli personalizzati riguardanti il piano alimentare da seguire anche per chi ha problematiche specifiche.
BUON e SANO INTESTINO a tutti!!
ALDA

 


LEZIONI DI MAGLIA DAVANTI AL FUOCO!!

Sono già passate 2 settimane ed eccoci nuovamente pronte per la seconda lezione!! Oggi venerdi 8 febbraio 2013 ci si ritrova davanti al calore del fuoco armate di ferri della nonna e di lana, bella lana!!  Perchè il vantaggio di farsi uno scaldacollo o una sciarpa o un berretto è legato anche alla lana di qualità. Quanto ci costerebbe comperare uno scaldacollo di lana soffice e magari di Alpaca o mohair??
E se consideriamo poi la soddisfazione...
E così 15 giorni fa ci siamo trovate qui alla fattoria Solesereno armate di ferri e ottime intenzioni..
Devo dire chel'inizio è stato delirante con l'impresa impossibile di mettere i punti sul ferro!!
Una grande confusione..con quale dito, come tenere il filo, quale filo a destra, quale a sinistra..uno schiamazzo iniziale tra tensione e risate poi l'incantevole magia della maglia ha zittito tutte queste donne e la loro creatività ha preso forza! Ed ecco il tintinnio dei ferri e il silenzio per qualche attimo accompagnato dalla serenità che la maglia trasmette..il tutto accompagnato da una tisana drenante ayurvethica con tanto di via vai al bagno.
Stasera ancora insieme, alcuni con lo scaldacollo terminato poichè conoscevano già i punti base, il dritto e il rovescio, e altri ancora alle prese con i primi centimetri di maglia.
Il corso ovviamente è gratuito con l'unica prerogativa di essere iscritti alla nostra associazione SELVANUDA: la quota del 2013 è  sempre di 5 euro.
Indicativamente ci si ritrova tra 15 giorni per il terzo incontro e la primavera alle porte...ma si può continuare perchè no con il cotone??
buona terapeutica maglia a tutti!!
ALDA

giovedì 24 gennaio 2013

IL PREZZO DELLA VITA A SOLE SERENO




Sulla questione “prezzi” la nostra realtà rurale per il momento riesce a procedere con delle entrate esigue dal punto di vista sociale nonostante la presenza di 3 figli…  Questo avviene non per una serie di coincidenze fortunate ma è stata una forma di organizzazione ragionata nel tempo dove un cambiamento forte come l’arrivo del terzo figlio porta a rivedere la gestione del danaro.
Occorre precisare che la nostra realtà esiste burocraticamente riconosciuta come “azienda in esonero IVA” cioè azienda agricola che ha un regime di entrate che si aggirano attorno ai 7000 euro annui. Questo percorso solitamente è pensato burocraticamente utile per aziende nuove che lo utilizzano per i primi anni, poi si da per scontato che non si riesca a sopravvivere con esigue entrate e che culturalmente esiste questo desiderio innato di ingrandirsi, riscattarsi e produrre di più e si passa ad “azienda con regime semplificato” in cui rientrano la maggior parte delle aziende semplici come quelle BIO di Campiaperti, ma se proprio fai girare tanto danaro, riscatti la tua azienda da povera e semplice a efficiente e organizzata grazie  per es. all’acquisto di trattori nuovi, magazzini, reti orrende antigrandine etc. allora puoi diventare una “azienda a regime normale” e ce l’hai fatta, il traguardo è stato raggiunto e sei ben inserito. Questo ironicamente è il percorso sociale proposto dalle associazioni di categoria che riteniamo essere dispendioso anche dal punto di vista umano, cioè nel caso in cui una azienda diventa “normale” ecco che i prezzi della verdura si appesantiscono di spese burocratiche incisive, investimenti, che noi non abbiamo ritenuto fondamentali e che spesso richiedono l’utilizzo di “mutui” che si possono fare se non hai già avviato il mutuo per l’acquisto dell’azienda, e necessita di maggiore tempo a disposizione da dedicare al lavoro per coprire le maggiori uscite.
Noi come compagni di vita e passioni e come genitori ci siamo posti la domanda “Cambiare?” per avere maggiori entrate e più stabilità economica ma questa stabilità ci siamo accorti che comprometteva la nostra stabilità affettiva e la nostra capacità di interazione con i figli. Certo qui si parla di eccelsa qualità della vita se paragonata alla qualità di un operaio che meccanicamente compie le stesse minuziose azioni tutti i giorni, alienando il corpo e la mente, senza porsi alcuna domanda se non quella del pagamento della tessera sindacale! Estremizziamo  ovviamente e ci chiediamo se siamo così sicuri che l’alienazione non sia anche là dove manca il tempo per sè? Da qui parte la nostra scelta oggigiorno “socialmente estrema” di vivere con poche entrate economiche ma con una qualità relazionale famigliare fuori dal comune.
 Come possono bastarci quei 7000 euro annui?? prima di tutto occorre essere abili manualmente e imparare l’arte del “fai da te” ma qui credo che tutti i contadini proprio per la strada intrapresa siano in grado di “arrangiarsi” e reinventarsi falegnami, elettricisti, idraulici, meccanici nel quotidiano e di affiancarsi ad un professionista solo nei casi più estremi.. Ciò significa per esempio che per cambiare l’olio al motore del trattore o della vecchia macchina non c’è bisogno del meccanico?? Se anche per questo serve il meccanico allora significa che “NON C’è IL TEMPO”…Talvolta si può mediare e nelle vere comunità rurali c’è lo scambio naturale e c’è sempre l’amico che lo sa fare e tu hai il cibo per ripagarlo!! Certo nel nostro caso Max è un fuoriclasse nell’arte di arrangiarsi, ma crediamo che la fortuna aiuti coloro che osano e che con coraggio hanno fatto dell’improvvisazione un’arte.
Ma se parliamo di ridurre le spese quotidiane, quelle chiamate fisse, come luce, acqua, gas/legna, cibo allora occorre dire che non si è mai arrivati. Con l’acqua abbiamo già provveduto a  installare i riduttori di flusso, ma non quelli classici che avevamo già da 10 anni ma quelli da 1,7 litri ed ecco che l’ultima bolletta purtroppo Hera è di poco più di 3 euro. Nel periodo invernale si consuma certo meno acqua ma è anche vero che questi riduttori non sarebbero socialmente accettati da tutti poiché occorrono 5 minuti di tempo per riempire il secchio per dare lo straccio.. ma noi il tempo  non lo subiamo!
Un altro cambiamento riguarda la sostituzione di lampade a risparmio energetico con lampade a LED che consumano dai 3 ai 7 watt ognuna, circa la metà di quelle a risparmio energetico e durano il doppio di ore, questo in previsione di rendere autonomo il consumo delle luci di casa alimentandole con un sistema fotovoltaico/batterie scollegato dall’enel. E così via potrei parlare dell’acquisto di una nuova stufa più KW e meno legna con un prezzo d’acquisto a noi accessibile....e altro ancora ma sempre con l’intenzione di non sentirsi mai arrivati nella conquista di un’autonomia di vita e di pensiero.
Per quanto riguarda la produzione di ortaggi abbiamo avviato una gestione che ha l’obbiettivo di limitare gli investimenti economici. Fin dall’inizio abbiamo immaginato di salvare un pezzo di terra  e abbiamo agito sempre con concretezza trasformando questo terreno in un terreno in grado di produrre frutta e verdura con il minimo sforzo.  Questo si ottiene per es. impiegando, là dove è possibile, sementi autoprodotte per produrre  piantine direttamente in campo o in serra e utilizzando gli animali da pascolo (pony e asina) in recinti che poi diverranno orti lavorando solo il terreno in superficie. Probabilmente però risulta ancora più  importante l’ autoproduzione di cibo nella gestione famigliare e questo riduce notevolmente la quantità di denaro necessario nella quotidianità ma aumenta la richiesta di tempo. Autoproduzione non solo di ortaggi ma anche di alimenti trasformati quali lo yoghurt e il latte di soia e ovviamente il pane. Inoltre è fondamentale alimentarsi con cibi ricchi dal punto di vista nutritivo ma poveri poiché più economici: inserire tutti i giorni un pasto con una tipologia di legume e ridurre il consumo di carne a massimo 2 volte alla settimana. Queste scelte negli anni ci hanno permesso di limitare gli acquisti ai supermercati che sono l’unico possibile luogo  in cui trovare qualche alimento biologico  a 45 km dalla città e acquistare i prodotti bio di nicchia quali per es. miglio, semi di girasole, sesamo etc.  nelle erboristerie di paese.
Non meno importante risulta la scelta di gestire il più possibile i figli offrendo loro un luogo in cui crescere liberi all’aria aperta giocando. E così la scuola non ha costi poiché si riduce ad un solo pomeriggio e si elimina il costo della mensa che riteniamo sia una spesa inutile e troppo incisiva economicamente e in contrasto con la scelta fondamentale del mangiare bene e sano e del vivere all’aria aperta!!
Ma non vorremmo che passasse un’immagine bucolica della nostra vita poiché non è facile oggi “essere”, nel pieno significato di questa azione, una famiglia disinserita: gli ostacoli sono molti  e l’educazione  e gestione dei figli è solo una tra le tante complessità attuali. Una cosa è certa, una realtà rurale come la nostra può esistere solo all’interno di una organizzazione come quella di Campiaperti e anzi questa nostra estremizzazione è stata possibile proprio grazie a Campiaperti, poiché i primi anni era fondamentale affiancare un’altra attività per integrare le entrate. Perciò chi acquista un cavolo, contribuisce certamente a creare biodiversità là dove l’occhio riesce a vedere solo una pianura estesa e sterile, ma questo riteniamo essere il minimo  necessario nel biologico, ma soprattutto getta le basi per una comunità libera da costrizioni educative e perciò libera di esprimersi!!!

giovedì 1 novembre 2012

SCOLLOCARSI

Questa lettura che riporto l'ho tratta dal libro UFFICIO DI SCOLLOCAMENTO   e la scrivo e la dedico a tutti gli amici confusi dal lavoro, dal momento sociale che cambia senza più possibilità di ritorno, la dedico a chi ha perso il lavoro in questi periodi, a chi è a rischio e a chi non ha ancora capito che quel lavoro all'italiana sicuro non esiste più.  Esiste però la possibilità di uscire da quel sistema che per dare la sicurezza ai cittadini del nostro mondo toglieva le risorse e le libertà a molti più abitanti del mondo da noi chiamato "sottosviluppato".
buona breve lettura!!

Una cocente verità: la corsa al posto fisso, anzi, al posto inquesta società, non ha più molto senso, perchè tra poco questo sistema collasserà, e già oggi scricchiola paurosamente. perchè dannarsi l'anima per salire su una nave che sta affondando? E cosa accadrà alla nave se nessuno ci sale? In ogni modo per il sano principio di preoccupazione non sarà meglio guardarsi intorno e cercarne un'altra? Magari una piccola barca a vela che ti promette fatica e disagi ma che forse ti terrà a galla e ti porterà in salvo lungo una rotta più sicura? Ed è proprio il caso di aspettare che l'equipaggio cali le scialuppe perchè la nave si è ormai inclinata, o è meglio cominciare a pensarci adesso, mentre imbarchiamo già pericolosamente acqua ma abbiamo ancora un minimo margine di manovra, un lieve anticipo sull'affondamento?
Come sempre, la cultura e la sensibilità degli individui faranno la differenza. Molte persone, la maggior parte, continuano e continueranno per molto tempo a bussare all'uscio della grande festa.
Non vogliono capire che il party è ormai agli sgoccioli e che basta guardarsi intorno per notare che i più lesti, quelli che ragionano con la propria testa, stanno andando via.
Chi oggi difende il sistema così com'è organizzato e sgomita per prenderne parte è spacciato.
Ma lo è anche chi lo vorrebbe riformare.
L'unica soluzione che lascia speranze è abbandonarlo nei suoi principi fondanti (lavorare e basta, produrre e basta, crescere e basta, a qualunque costo, per sempre), smettere di cercareuna collocazione al suo interno e immaginare per se, come individui, una nuova posizione in cui sia possibile evitare la maggior parte delle scelte sbagliate che hanno distrutto il vecchio.
Se poi in quel posto nuovo ci si troverà in tanti vorrà dire che sarà nato un nuovo sistema!!

tratto da UFFICIO DI SCOLLOCAMENTO di SIMONE PEROTTI

BUON CAMBIAMENTO A TUTTI
ALDA

martedì 23 ottobre 2012

Preparare pranzo e cena: 2 x 1!!

Ora vediamo se riesco a prendermi un po' di tempo per scrivere e fissare qualche suggerimento per sopravvivere alla difficile gestione del tempo con tre figli di cui uno di 7 mesi in fase di svezzamento che gocciola saliva sulla tastiera del PC !!!
Brevemente questo è stato un mese molto intenso ...con i 2 maschi fratellino e fratellone che litigano e cercano di conquistarsi il proprio spazio in modo egoistico, esuberante, fastidioso, minaccioso etc.
e con la piccola Cloe che ha deciso di fare un salto di crescita enorme nell'arco di poche settimane...
Lo svezzamento non è semplice ma un tormento come ricordavo!!
La fame che aumenta, ma la bocca che non si apre e allora occorre trovare il momento magico in cui lei apre la bocca con il suo cucchiaio..perchè vuole già mangiare da sola..e tu arrivi con un altro cucchiaio e la pappa a riempirle la bocca.
e poi fili di saliva, magliette completamente inondate a causa dei dentini che sono già 5 a 7 mesi.
E io mi trovo immersa da cacca, saliva, pappa e urlo chiedendo aiuto per essere liberata da questo incubo della crescita. E immersa in questo cambiamento mi sogno e mi immagino per le vie di Parigi com Max dopo avere trovato biglietti del treno a 25 € ma peccato che a partire domani non sono io ma mia mamma che ha subito prenotato godendosi giustamente la sua pensioncina (ma questo è un altro argomento da titolo "Chi osa dire che i pensionati se la passano male?").
Un incubo.. ritorno  alla realtà. Noi stiamo a casa immersi nell'organizzazione di questo momento in cui ci troviamo tutti i giorni a stegamare pranzi e cene a non finire per i 2 draghi Tommaso e Sebastiano...e urliamo si perchè urlareeee ha uno scopo liberatorio e qui in campagna non disturbi nessuno.
Poi sabato tra un pranzo alle due del pomeriggio e qualche chiacchera con amici che passano di qui..arriva un suggerimento da Sara: "mia mamma per ottimizzare il tempo prepara pranzo e cena insieme, così i tegami si sporcano in 1 solo momento della giornata e non in 2..e si risparmia tempo per lavare tegami e pulire tavoli".
E così da ieri è partitala nostra organizzazione casalinga.
Pronti, partenza..VIA
INSIEME SI DECIDE COSA PREPARARE..CONTORNI DI VERDURA PER PRANZO E CENA..E 2 PIATTI PROTEICI UNO A BASE DI LEGUMI E UNO CON PROTEINE ANIMALI.. noi seguiamo le linee guida de METODO KOUSMINE.
Si procede con la preparazione del pranzo-cena verso l'ora del pranzo, si agitano tegami, pentole a pressione, piatti, terrine, poi si mettono a pranzo draghi e draghetti. si riordina tutta la cucina. in tutto occorrono più di 2 ore.. ma la cena non sarà da preparare e i bimbi potranno mangiare la cena su un vassoio con il mitico PIATTO MISTO...contorni verdure + cibo proteico + contorno di carbioidrati.
e la sera così si dovranno sistemare solo piatti, bicchieri e vassoi.
siamo aperti a tanti suggerimenti per pubblicare altri post più approfonditi.
buon autunno di impegni culinari!!


mercoledì 26 settembre 2012

PICCOLI RISPARMI QUOTIDIANI

Come si usa dire...iniziamo dalle piccole cose.
cioè come risparmiare nel quotidiano??
prima di tutto si parte dal sapere prendere la palla  al balzo e la palla al balzo di questi giorni è l'indipendenza di Tommaso.
Tommaso ha più di 9 anni e ha una gran voglia di indipendenza e ovviamente per lui il mezzo che rappresenta l'assoluta indipendenza è la BICICLETTA.
allora perchè non permettere ad un bimbo di 9 anni che già presenta segnali di preadolescenza di andare da solo in paese?!
per noi è una scelta importante poichè il paese più vicino dista 5 km, quindi Tommaso  lunedì e anche oggi è andato solo a trovare nonna Lidia.
Perchè risparmio ? Perchè non abbiamo dovuto compiere noi il viaggio magari utilizzando gasolio per Pablito, il nostro TRANSPORTER TUTTOFARE (mezzo di trasporto, camper, furgone per andare al mercato bio di Campiaperti con le verdure): anche questo è risparmio, un unico mezzo con più funzioni!!
Per farla breve, tommaso è andato dalla nonna Lidia, ha fatto la sua pausa, sicuramente con una merenda sfiziosa fatta dalla nonna ed è ripartito portando con sè anche il pacco con libri.
saremmo dovuti andare noi a ritirare il pacco arrivato dalla nonna e invece l'utile e il dilettevole si sono fusi:
Tommaso ha goduto delle sue prime libertà e noi abbiamo risparmiato gasolio e tempo.
Ah dimenticavo in una società spaventata e tormentata dai mostri, potremmo sembrare degli sprovveduti a lasciarlo solo..ma noi abitiamo in campagna, lungo il Percorso Primaro, un percorso tranquillo lungo il vecchio alveo del PO di Primaro e poi gli abbiamo dato il cellulare di Max per eventuali problemi (come forature con aghi di rubini!!)
alla prossima tappa per risparmiatori intelligenti!
ALDA

COME INIZIARE IL CAMBIAMENTO

Oggi scrivo dal divano e cerco di mettere insieme i ricordi in modo da aiutare chi intraprende un percorso di ricerca di una casa da fare rinascere.
Ovviamente è fondamentale girare liberamente dove i luoghi ti attirano. Con coraggio entrare in case abbandonate, facendosi trasportare dalla storia che parla di quelle mura e se amici, vicini o conoscenti vi possono raccontare piccoli tratti di storia, sedimentateli nei solchi dell'anima, perchè vi accompagneranno tingendosi di creatività.
Ricostruire con la fantasia la cucina, la stanza del camino, le camere da letto e immaginarsi la vita tra quelle pareti, quella che hanno visto e quella che potrebbero vedere.
Mai farsi intimorire dallo sporco e dal disordine ma vederle finite con i colori alla pareti..con la luce che le illumina.
Insomma se non si ha fantasia e se non ci si nutre di speranza è meglio lasciare perdere e cercare per una villetta a schiera regolare che da fiducia con il suo ordine maniacale.
Accettare il disordine magico della natura è fondamentale, perchè in realtà non è disordine ma è un racconto dei tempi lunghi dell'abbandono che permettono alla natura di riprendersi i suoi spazi e le sue regole, il suo continuo divenire che aumenta la diversità e la complessità.
Non farsi intimorire dai muri che cedono e chiedere una supervisione ad un amico muratore...se lo si ha...o ad un amico o conoscente che ha una manualità creativa...mi raccomando creativa non rigida.
Per quanto riguarda il prezzo, arrivare ad una quotazione che vi permetta di essere liberi in una decina di anni circa. Cosa intendo dire? Errore gravissimo...fare un mutuo che vada oltre i 15 anni, questo vi porterà ad una schiavitù, e mai aprire un mutuo di più di 500 mettiamo anche 600 euro perchè altrrimenti occorre un lavoro a tempo pieno solo per pagare il mutuo!!
come fare se la casa che ho visto e ho immaginato costa troppo per le mie tasche??
lasciate perdere, iniziate a chiedervi se magari vivete  e desiderate cose che sono al di sopra delle vostre possibilità..Faccio un esempio...desideravo una casa in toscana o in colline simili (come non amare luoghi, pura poesia del paesaggio italiano?), ma vista la nostra disponibilità finanziaria, ho trovato la  casa di campagna qui da noi, a 5 km da casa.
mi sono accontentata???non credo, magicamente era lo stesso luogo in cui durante i giri in bicicletta io e Massimiliano ci fermavamo.
Rifletterò su altre indicazioni da dare in seguito..
A proposito la canzone adatta e da ascoltare di continuo per prendere fiducia è
IL MIO Canto Libero di BATTISTI
BUON ASCOLTO!