mercoledì 14 dicembre 2016

Imparare a leggere con i giochi anzi giocando

Ieri è stato molto bello vedere Cloe che costruiva le sue sillabe utlizzando un gioco, questo gioco si chiama Sillabandia. È molto semplice si prendono le figure nel gioco , siamo partite da quelle con 2 sillabe, per es. "Cane" poi scrivevo in grande la prima sillaba con il suono , lei la cercava tra qualche decina di sillabe e poi con la sua pazienza, provando e riprovando, non sbagliando ma tentando più volte, riflettendo arrivava a trovare la prima sillaba - ca-  e poi la seconda - ne - e così via con altre piccole parole e immagini.
Cloe giocava e intanto imparava a leggere, certo è solo l'inizio ma non avrà bisogno di esercitarsi con i compiti con l'educazione parentale perché il motore che le fa introiettare parole, lettere e suoni è solo la curiosità,  la creatività e il gioco

lunedì 12 dicembre 2016

Consigli...imparare a dire SI ai figli..vediamo se ci riusciamo?!

Sempre nel libro..Oziando si impara...Il consiglio è imparare a dire SI ai figli ! Non al referendum! Battutona da chi è fiera di avere detto NO in coro con milioni di italiani!
Ma veniamo al libro...riporto qui alcuni consigli.
Spesso ci lamentiamo di quella vita che noi stessi abbiamo creato..noi abbiamo accettato quell'impegno, quel lavoro, quelle persone attorno a noi. Eravamo liberi di ritirarci da soli e di vivere per sempre sulla spiaggia in solitudine, senza figli. Ma abbiamo scelto di non farlo ed roa ci risulta duro, dofficile!
Ciò che abbiamo  nelle società ricche è una maledetta infinità di piagnistei
Quando i piccoli sentono che ci lagniamo di qualcosa, pensano che sia normale lamentarsi e si mettono a piagnucolare.
Noi li incoraggiamo a piagnucolare e a lamentarsi chiedendo loro di continuo come giudicano questo o quello..domande del tipo...Ti è piaciuto?..È un bel libro? ?..etc. È ciò che gli antichi cinesi chiamavano La Mente Discriminante, la fallace distinzione tra cose buone e cose cattive.
Questa mente discriminante trasforma i bambini in consumatori: i consumatori sono i campioni della lagna, sempre pronti ad acquistare merce migliore.
Il non consumatore, il creatore, sa che tutte le cose sono uguali. È illuminato, ha una mente non discriminante e non ha niente di cui lamentarsi
Il non consumatore tende a sposare questo epigramma di EPICURO:

La ricchezza non consiste nell'avere grandi beni, ma nell'avere poche necessità.

Rallegriamoci della nostra unicità della nostra diversità, , della nostra eccentricità.

Dobbiamo assumerci personalmente la responsabilità

Jhon Stuart Mill nel suo libro Saggio sulla libertà dice:
Se il governo si decidesse a esigere che ogni bambino riceva una buona istruzione, potrebbe evitarsi il disturbo di fornirla e potrebbe lasciare ai genitori il compito di trovare l'educazione dove e come preferiscono, e limitarsi a pagare le tasse scolastiche dei bambini delle classi più povere, coprendo tutte le spese scolastiche di quelli che sono completamente privi di mezzi.
Le obiezioni che vengono giustamente mosse all'educazione di Stato non si applicano alla proposta  che lo Stato renda obbligatoria l'istruzione,  ma che si prenda carico di dirigerla; che è una questione completamente diversa.
Un'educazione di stato generalizzata non è altro che un sistema  per kodellare gli uomini tutti uguali.

IL DISPOTISMO CHE SI INSTAURA SULLA MENTE PER TENDENZA NATURALE PORTA A QUELLO DEL CORPO.

Invece di piagnucolare, lamentarvi e desiderare che in qualche modo le cose cambino, imparate a dire di Sì ai vostri bimbi. Questa idea mi è stata suggerita  da un amico che mi ha detto di aver notato quanto spesso, nella propria vita, sbolognasse i suoi bambini. Alla prospettiva di affrontare i gemiti del neonato e il caos che avrebbe trovato a casa, gli sembrava preferibile restare più a lungo al lavoro.
Con il tempo si era reso conto del fatto che le loro ripetute richieste e il loro comportamento irritante verso di lui erano una sorta di supplica di risarcimento per un precedente bisogno d'amore non soddisfatto. Perciò decise che avrebbe dedicato più tempo per giocare con i bimbi.
Ci si chiede..ma questo nonnsignifica accollarsi troppo lavoro per il genitore ozioso? Non proprio. Il bambino sarà felicissimo per quei 10 minuti dedicati a lui. In fondo avrete tutto il tempo per lavorare e fissare lo schermo del computer quando i vostri figli saranno più grandi e meno interessati a voi. Godeteveli finché potete!.
Quando vi sarete abituati a dire Sì,  i bambini la smetteranno di seccarvi . I vostri Sì avranno impiantato sicurezza nei loro cuori e loro non avranno più bisogno di mettere alla prova il vostro amore o di fare pressione per ottenerlo.
Nel libro Il Concetto dei Continuum Jean Liedloff dice che se  voi date al bambino un'illimitata quantità di tempo in braccio, più tardi il bambino vi lascerà in pace.
Il bisogno di contatto fisico si esaurisce velocemente, una volta raggiunta la propria quota di esperienza.
Questo si renderà nuovamente necessario solo nei momenti di disagio che un bambino, un ragazzo, o un adulto non è in grado di affrontare con i propri mezzi. Tali momenti si diradano sempre più,  mentre la fiducia in sé aumenta con tale rapidità,  profondità,  e respiro che appare incredibile a coloro che conoscono soltanto i bambini civilizzati privati dell'esperienza del contatto continuo.
La persona che si occupa del bambino non riempie il bambino di attenzioni, né fa cose con lui, ma è sempre disponibile.
Il genitore deve conciliare 2 atteggiamenti a prima vista così diversi, del NON FAR NULLLA e del DIRE SÌ.
Lasciate che i bambini vengano da voi, ma quando vengono siate lì per loro . In questo modo avrete tempo per dedicarvi alle vostre passioni e loro impareranno ad essere autonomi e a sentirsi amati fin dal primo momento.

IMPARERANNO A ESSERE AMATI MA A ESSERE LIBERI.

È sicuramente più saggio che i genitori sistemino le cose in modo tale da essere entrambi a casa quanto più tempo possibile nei primi 3 anni di vita del loro bambino. E si organizzino affinché ci sia, durante quel periodo, una presenza costante di persone disposte a dare una mano. La loro presenza alleggerirà il carico della mamma sola, che non è mai stata destinata a fare tutto questo con le sue forze.
Idea folle! Meglio avere a disposizione TANTO TEMPO che tanti soldi in quei primi anni. Di guadagnare se ne parlerà più avanti.

mercoledì 7 dicembre 2016

Il legno tra creatività e risparmio

Periodo di lavori con il legno...oggi giornata di nebbia, quelle giornate tristi dove occorre dedicarsi ad un 'attività che distrae e magari risulta pure utile.
L'amore di Max per la lavorazione del legno oggi ha preso forma, l'idea ce l'aveva in testa, era un letto concreto per Cloe che ancora dorme in un lettino piccolo senza sponde. Questo momento è decisamente intriso di passaggi di crescita per i figli...Tommaso che perso in un mondo parallelo studia per l'esame di terza media e manifesta tutte le sue tensioni adolescenziali sstancanti per tutto il nostro nucleo famigliare..Sebastiano che imita il fratello grande in tutte le sue peggiori sfumature e che trattato male da Tommaso riversa la sua prepotenza su Cloe che è più piccola...E in mezzo a questo caos che stritola la fluidità e la semplicità relazionale, la lavorazione del legno, la visione delle sue curve, il suo profumo, la gestualità che accompagna i passaggi della lavorazione, permettono di creare una rottura alle tensioni che aumentano.
Ed ecco nascere le sponde del letto dopo avere misurato, ecco quel volto, indurito dalla rabbia verso i 2 figli maschi sempre così ostili, diventare un po' più morbido, ecco la manualità che spegne quel pensare ripetitivo e logorante per fare spazio al vuoto e alle sensazioni.
Poi arriva Cloe con la sua vocina che saluta il suo fratellone che va a musica e l'asina Diana che raglia per fare compagnia al richiamo di Cloe....ed infine Sebastiano che corre ed entrambi entrano in casa per sfuggire al peso umido di questa giornata.
Anche nei giorni passati ci siamo dedicati alla pittura del legno...durante la giornata di educazione condivisa i bambini hanno disegnato su ritagli di legno rotondeggianti che verranno appesi ad un ramo nella giornata del Solstizio invernale , il 21 dicembre..mentre Max e Maurizio, i 2 papà,  hanno creato un trenino....e dopo alcuni giorni è partita la creazione di occhi dipinti su rondelle di legno , occhi di varia natura che verranno inseriti agli alberi...per donare un volto ai nostri alberi. Un volto che appare spesso nei disegni della corteccia ma che prenderà più forza con l'applicazione degli occhi.
Queste creazioni danno forma ad una educazione casuale non programmata ma piena di vitalità,  un 'EDUCAZIONE LIBERA E PROFONDA.
UN'EDUCAZIONE DELL'ANIMA, non un 'educazione esclusivamente psichica e razionale così come viene intesa dal sistema educativo che domina l'Occidente.

mercoledì 30 novembre 2016

Pasteur si pentì! Basta dare la colpa ai microbi..Il Terreno è tutto

Qui di seguito riporto alcuni principi base del confronto tra la teoria di di Pasteur che colpevolizza i germi e vede nei germi la causa di ogni malattia e la teoria di Bechamp che vedeva nel terreno malato la causa della proliferazione di alcuni tipi di germi e il proliferare delle malattie....questo confronto fu vinto 100 anni fa da Pasteur ...chi non lo conosce?!....e permise di vedere il nemico sempre fuori da noi, la causa sempre esterna, ma in realtà occorre curarci, trattarci bene, condurre una vita sana, non ammalare il nostro corpo..
PASTEUR  delle sue affermazioni  (non era un medico, ma un chimico)  

1. Pasteur (chimico)  non ha scoperto niente ma ha rubato la teoria ad un altro scienziato: Antoine Bechamp (medico).
2. Pasteur  la teoria di questo scienziato-medico. 
Bechamp infatti ha  che i germi non sono la causa della malattia ma si  i tessuti in degrado e sono prodotti dall'organismo; di fatto sono gli spazzini dell'organismo. 
Lo stesso Pasteur in punto di morte disse ad un suo assistente: "Claude Bernard aveva ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla".
3. Bechamp ha teorizzato il Polimorfismo dei batteri. Secondo lui i batteri possono trasformarsi in virus (proteine complesse di lipidi a DNA) a seconda del "Terreno", ossia dell'organismo in cui si trovano. 
Nel 1980 alcuni batteriologi (Sorin, Sonea, Panisset, Naessens) hanno confermato che il polimorfismo batterico era un fatto scientifico inconfutabile:  
"se si sconvolge il mondo dei batteri con il nostro intervento, le conseguenze possono arrivare a compromettere la vita sulla terra", essi hanno affermato.
4. Se fossero i germi o i virus le cause delle malattie noi saremmo già morti perché ne abbiamo in gran quantità nel nostro organismo, come afferma lo stesso dr. Hamer: (Quarta legge - I microbi sono al servizio del cervello e della mente).

La teoria che i “” sono la causa delle malattie  inventata da Pasteur (un chimico) un secolo fa; i germi come tutte le creature viventi sono specifici di un determinato “ambiente, terreno, di coltura” modificando il quale essi scompaiono o si mutano per sopravvivere.

Per cui il modo corretto, concreto ed efficace per lavorare seriamente e sanitariamente, è quello di lavorare in primis e/o contemporaneamente sul “terreno”  -   - modificando i suoi valori di pH (valore di acidità o basicità), rH (tensione elettronica = potenziale Redox) rò (resistenza elettrica) in modo naturale non tossico, variati i quali i “somatidi” - vedi le ricerche diGaston Naessens - si trasformano per assumere nuove forme quindi “identità e funzioni”, preparando le varie strade alla guarigione, la disintossicazione e disinfiammazione, del “Terreno”, (liquidi del corpo, sulla matrice, sul connettivo e quindi sui tessuti degli organi, riportando la funzionalita' anche nei vari sistemi), essi possono lavorare al meglio nel ,  se viene anche aiutato Spiritualmente dall’Etica del malato, Egli riscopre per incanto o per miracolo la Perfetta Salute, al contrario se non vengono rispettate le regole d’oro della Salute, essi i “somatidi” porteranno giustamente il malato, verso la morte.

Vi consigliamo di leggere il "processo al virus" di Vitale Onorato, nel quale lo scrittore ripercorre, in chiave ironica, la diatriba tra il chimico Luigi Pasteur e il suo collega medico "nemico" Antoine Béchamp che fin dal 1893 con la vittoria del primo e col dimenticare il secondo.

Pasteur, con il suo lavoro, non esente da certi imbrogli, gettò nel 1898 la base per il sistema, oggi molto contestato, delle vaccinazioni di massa, dell'uso indiscriminato di antibiotici e di un grandissimo business: quello delle multinazionali del farmaceutico e dellamedicina "allopatica".

 

sabato 19 novembre 2016

Riflessioni educative da Jodorowsky a Fukuoka

Oggi giornata piovosa autunnale profondamente riflessiva; scrivo cosa dice Jodorowsky sulla educazione e la scolarizzazione e intanto le discussioni prendono toni accesi nel nostro nucleo di esseri umani indipendenti e autonomi composto da bambini e adulti ..i toni si accendono , le riflessioni di Jodorowsky e Fukuoca prendono il volo e noi continuiamo sulla nostra strada ricca di curve , non lineare, fatta di libertà,  confronto sociale e libera educazione.

“Viviamo in un mondo materialista costruito sul furto, la competizione, lo sfruttamento.
Tutto è predisposto per impedire alla coscienza di svilupparsi, perchè la coscienza disturba, confonde. 

Il sistema scolastico mantiene i bambini a un livello distante dalla presa di coscienza, un livello che impedisce al mondo di cambiare

Esiste una evidente cospirazione che tende a mantenere il mondo così com’è, su fondamenta .
A sessant’anni, al tramonto della vita, gettiamo gli esseri umani nella pattumiera della società. 

Li abbiamo abituati da sempre a quest’idea e, accettandola, gli individui vivono accompagnati dall’angoscia di raggiungere questa . Ci troviamo all’interno di una società criminale che distrugge l’essere:    la cospirazione contro il risveglio.”

Alejandro Jodorowsky

E Fukuoka nel libro La rivoluzione del filo di paglia, un libro da rileggere ogni qualvolta si insinua una crisi sulle pratiche agricole, scrive....

La ragione per cui le tecniche avanzate sembrano necessarie è che l'equilibrio naturale è stato precedentemente così sconvolto a causa di quelle stesse tecniche che la terra è diventata tale da non poter fare a meno di loro. Questa logica non vale solo per l'agricoltura ma anche per altri aspetti della società umana.
I dottori e la medicina diventano necessari quando la gente si costruisce un ambiente malato.
La scolarità istituzionale e la scuola pubblica dell'obbligo non hanno nessun valore in se stesse , ma diventano necessarie quando l'umanità crea delle condizioni in cui bisogna diventare "istruiti" per tirare avanti.

Quanto più gli alberi vengono allontanati dalla loro forma naturale, la potatura e lo sterminio degli insetti diventano necessari; quanto più la società umana si separa da una vita vicina alla natura, la scolarizzazione diventa necessaria.
In natura, la pubblica istruzione non ha senso.
Nell'educare i bambini molti genitori fanno lo stesso errore che feci io ne frutteto all'inizio.
Per esempio, insegnare la jusica ai bambini è inutile come potare le piante da frutta.
L'orecchio del bambino capta naturalmente la musica.
Ma quanfo molti rumori di disturbo entrano a confondere l'orecchio, l'apprezzamento puro e diretto della musica da parte del bambino degenera.
Se lo si lascia continuare su quella strada, il bambino diventerà incapace di sentire un richiamo di un uccello o il suono del vento per quello che sono, cioè delle canzoni. Ecco perché l'educazione musicale è considerata utile allo sviluppo del bambino.
Il bambino che viene tirato su con l'orecchio puro e chiaro  può non  essere capace di suonare le musiche di moda sul violino o al pianoforte, ma non credo che questo abbia nulla,a che vedere con la capacità di sentire la vera musica o di cantare.
Quando il cuore è pieno di canto si può dire che il bambino è pieno di canto.

E Lev Tolstoj disse...Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa...

Queste solo alcune riflessioni per godere di una libertà di pensiero e per raggiungere una vita libera!

Prossimamente ne aggiungerò altre ...ricordo uno scritto interessante di André  Gide...ma ora penso e ascolto musica e guardo i campi dopo la pioggia.

mercoledì 12 ottobre 2016

Riflessioni educative tratte dal libro "Oziando si impara"

Mi piace l'idea di condividere alcune letture tratte da libri, quei libri che accompagnano i cambiamenti nella vita.
Questa lettura viene dal libro OZIANDO SI MIPARA di Tom Hodgkinson.
Aiuta a riflettere ma soprattutto a capire da dove viene la scuola!

Buone riflessioni autunnali.

Apriamo questo argomento con un'idea paradossale : per istruire al meglio vostro figlio dovete istruirlo il meno possibile!
Nel mondo c'è troppa istruzione organizzata,formale, un'istruzione che significa lavaggio del cervello, babysitteraggio gratuito....
....Vale la pena di ircordare che l'esplosione delle scuole secondarie nel XVI e XVII secolo nacque dall'idea protestante secondo cui i bambini potevano essere forgiati affinché diventassero esseri fedeli dell'economia e di Dio.
A differenza del sistema medievale che accettava un'enorme varietà di approcci alla vita, compresi la mediocrità e l'ozio, con la Riforma l'esistenza umana cominciò ad essere standardizzata e idealizzata.
Fuori la vita contemplativa, dentro la fatica del lavoro.
Nella cultura cominciò a farsi strada un modello astratto di perfezione ; cominciò a farsi strada l'idea che l'uomo sia stato messo su questa terra per lavorare e migliorarsi........... Anche tra gli educatori protestanti si pensava che se le persone avessero imparato a leggere sarebbe stato più facile controllare le idee a cui erano esposte. Si potevano scegliere i libri per il popolo in un modo che non era possibile per i predicatori.........Qui possiamo scorgere le basi ideologiche dell'odierno sistema scolastico: l'istruzione è un insegnamentodi precetti morali, e la lettura è apprezzata n quanto rende più facile il lavaggio del cervello e aiuta l'individuo a fare la propria parte nel mondo dei consumi.
Oggi le proteste degli insegnanti sono tendenzialmente di 2 tipi: in primo luogo si lamentano a causa della burocrazia, della centralizzazione dell'istruzione e del ferreo controllo imposto dal governo; in secondo luogo si lamentano perché devono limitarsi a preparare i ragazzi per li mercato del lavoro. Devono produrre piccole api operaie obbedienti e convincerle che la LIBERTÀ sia farsi schiavizzare dalle grandi aziende.
Dunque la storia ci offre un quadro confuso! L'istruzione è consoderata da alcunibcome una strada per la LIBERTÀ e da altri come un metodo di lavaggio del cervello. L'obiettivo dell'educatore ozioso è che i bambini possiedano cervello e fegato, per usare le parole di D. H. Lawrence. Ruolo dell'educatore ozioso è anche garantire che i bambini si divertano Qui ed Ora, nel PRESENTE.
Francamente tutti i libri moderni sulla cura dei figli che ho letto, per quanto le loro idee possano essere liberali e benintenzionate, parlano di investire nel futuro; io preferirei leggere qualcosa sulla contemplazione del presente. Insistiamo ancora a credere che il presente non sia davvero importante e che dovremmo interessarci al futuro. Anche il verbo..investire.. mi riempie d'orrore: come se i bambini fossero piccole imprese capitalistiche in cui dobbiamo imvestire adesso per avere una sorta di utlle in futuro in termini economici.
L'idea stessa di FUTURO è un concetto capitalistico, e la sua controparte religiosa sta nel principio protestante di "salvezza".
NO, noi dobbiamo lavorare per garantire che ogni istante di ogni giorno sia pieno di PIACERE, GIOIA, DIVERTIMENTO, RISATE E PASSIONE.
Per D. H. Lawrence  l'istruzione non è altro che insegnare  a leggere e scrivere, e ogni tipo di insegnamento morale dovrebbe essere completamente evitato.
Se ci accontentassimo di insegnare a un bambino a leggere, a scrivere e a fare quel po'di aritmetica, proprio come in un periodo precedente gli insegniamo a camminare  e a parlare, affinché possa  percorrere da solo la sua piccola strada sulla terra trotterellando con andatura incerta, sarebbe perfetto.
Insegnate le tre R (leggere, scrivere,  far di conto) poi procedete con una certa quantità di istruzione tecnica , in peparazione del lavoro che verrà. Per il resto per tutto quello che riguarda il bambino in sé,  lasciatelo in pace!
Oggi nelle scuole, si pone l'accento sugli insegnamenti morali già a partire da un'età molto tenera. Con la consueta aridità,  ai bambini si assegnano obiettivi etici da conseguire.
I bambini di 6 anni non hanno culture e convinzioni! Possiamo essere d'accordo su alcuni di questi precetti etici oppure no, ma il punto è un altro: lo Stato interferisce troppo nel tentativo di forgiare l'etica di un'intera nazione. Lo Stato! Che poi è semplicemente privo di morale e si fonda sugli interessi di un'oligarchia.
Perché mai dovrebbe dire ai nostri bambini come comportarsi? Bertrand Russell ci spiega che la gestione statale dell'istruzione è un fenomeno recente:
"L'interesse dello Stato per l'istruzione è molto recente. Non esisteva nell'antichità né nel medioevo; fino al rinascimento soltanto la Chiesa dava valore all'istruzione. Il Rinascimento creò un interesse per l'educazione da alto livello. La Riforma , in Inghilterra ed in Germania portò ad un desiderio da parte dello Stato di esercitare un qualche controllo sulle università e sui ginnasi per impedire che divenissero focolai di papismo."

Dobbiamo opporci al controllo da parte dello Stato, come dice Bertrand Russell riguardo alla malvagità morale di un preside: questa indicava tutto ciò che egli voleva cambiare nei propri allievi.
La moralità è un concetto relativo e non dovrebbe essere controllato dallo Stato.
Le giornate scolastiche sono troppo lunghe. Lawrence raccomandava 3 ore di attività intellettuali e 1 ora dedicata alla preparazione fisica e/o domestica. Questa idea si adatterebbe alla giornata di lavoro del genitore ozioso:  3 o 4 ore e arrivederci. Potete trascorrere il resto del giorno rimanendo sdraiati al sole; i vostri bimbi intanto possono giocare da qualche parte..
Dovreste poi  imparare assieme a loro le arti dell'idraulica, della falegnameria, del giardinaggio e della pittura , competenze che faranno dei vostri figli individui orgogliosi, capaci e indipendenti.
Se la scuola esercita un'attrattiva superficiale in quanto servizio di babysitteraggio gratuito che concede un po' di pace durante il giorno, in realtà il genitore ozioso si assumerà una buona dose di responsabilità nell'educazione dei piccoli.
Quali sono dunque le aleternative? Qualcuno di voi andrà fino in fondo e sceglierà l'istruzione famigliare, un 'opzione magnifica.
L'obiezine principale all'istruzione famigliare, avanzata da chi non ha riflettuto a fondo sulla questione , è che la scuola provvede a una vita sociale.
Chi decide di istruire i figli a casa ribatte con un'argomentazione convincente, osservando che la vita sociale a scuola non è necessariamente salutare: in gran parte delle scuole e delle classi la vita sociale è meschina, basata sullo status sociale, competitiva e snob.
Sottolinea anche che per i genitori è facile organizzare una vita sociale per i figli:  gli amici vengono a giocare a casa, si formano gruppi di apprendimento con altri genitori della zona che hanno optato per l'istruzione famigliare, e c'è la possibilità di fare innumerevoli sport, attività all'aperto etc.
Inoltre, queste attività extrascolastiche si basano su un mutuo interesse ed emergono da una scelta e non da una necessità.
L'istruzione famigliare, d'altra parte, può apparire scoraggiante. L'esperienza con nostro figlio Arthur non è stata di grande successo, lui sembra molto più felice a scuola e siamo stati fortunati poiché i nostri figli frequentano una piccola scuola elementare di campagna  dove apprezzano i contributi dall'esterno : io insegno l'ukulele e mia moglie Victoria contribuisce al gruppo teatrale..
Il fattore più importante resta comunque l'atteggiamento mentale dei genitori. Se rispettate i vostri figli, se non state tentando di forgiarli per trasformarli in ideali perfetti, allora tutte le opzioni sono valide. Non  stiamo parlando di un elenco perfetto di regole da applicare per renderli felici.
In realtà non miriamo nemmeno alla felicità; miriamo a ottenere per noi e per loro, VIGORE, LIBERTÀ, SODDISFAZIONE e PIACERE.
Anche la semplice consapevolezza dei limiti della scuola come luogo preposto all'istruzione può essere sufficiente a emancipare i nostri bambini.
Dobbiamo abbandonare la ricerca della perfezione e anche il bisogno di autorità.  Neill avverte : l'adulto ha perseguito la perfezione nella propria vita, ha miseramente fallito quel traguardo e ora tenta di trovare la perfezione nei suoi figli.
Questo rischio è reale tanto per i genitori apparentemente illuminati quanto per quelli tradizionali.
La cosa bella dell'istruzione privata è che non è gestita dallo Stato e curiosamente molte scuole private sono più vicine all'idea di anarchia scolastica rispetto alle  strutture pubbliche  come per esempio la famosa Summerhill School.
Per esempio ad Eton College viene data la possibilità di cooperare ai giovani. Un ex direttore di Eton sottolinea il fatto che educare significa rendere disponibili ambienti in cui le persone possano sviluppare i loro interessi,  affinché possano imparare ad essere individui autonomi.
Sostiene inoltre che in questo modo all'élite viene data l'educazione per essere libera, mentre gli altri restano inchiodati ad ideologie filogovernative.
Inoltre ad Eton vi sono poche ore di frequenza rispetto alla scuola pubblica e  questo è un enorme controsenso visto che Eton  è un college che ha formato persone come Aldous Huxley e George Orwell. Questo tenderebbe a dimostrare il paradosso enunciato all'inizio...cioè fare di meno significa fare di più!
Occorre incoraggiare i propri figli a creare associazioni e a contestare le autorità nei loro istituti, permettere loro di finire la scuola con una settimana di anticipo, tenerli a casa di venerdì e portarli all'aria aperta o in campeggio!!
Mi piacerebbe assistere alla distruzione completa del sistema educativo odierno: vorrei che fosse sostituito da una libertà totale in cui i singoli insegnanti possono fare pubblicità ai propri servizi, le scuole possono consistere di 3 o 1000 allievi e i genitori possono riunirsi con semplicità e ingaggiare insegnanti per i propri figli.
Così la scuola di comunità potrebbe essere un luogo fantastico, rinunciando a lussi inutili , spendendoli nell'educazione.
Un'idea potrebbe essere ...avere 3 trimestri da 11 settimane ciascuno interrotto da 1 settimana di vacanza. Sono 150 giorni di scuola all'anno. Quando imparare diventa una scelta volontaria dei bambini, e quando losi fa in piccoli gruppi, allora l'apprendimento risulta più rapido.Tutto ciò lascia più tempo da dedicare all'ozio, tempo per correre liberi senza essere controllati. Inoltre aiuta il piccolo a sviluppare qualità come l'AUDACIA, l'AUTOSUFFICIENZA, il CORAGGIO e la FIDUCIA IN SE STESSO, che sono segni distintivi del bambino cresciuto nell'ozio.
L'idea fondamentale è LIBERARE LA VOSTRA MENTE. Ci sono alternative reali all'istruzione statale  a tempo pieno. E chi persegue la libertà deve partire da una domanda importante: le scuole educano? Oppure tediano i ragazzi fino a condurli all'obbedienza  e li preparano a una vita impotente di impieghi fissi e preoccupazioni finanziarie?
Noi amanti dell'ozio vogliamo essere liberi da tutto ciò.  I progressisti sosterranno che l'istruzione pubblica è una buona cosa, e senza dubbio ci sono persone di origini proletarie che sono riconoscenti per l'istruzione ricevuta...Ma non sono persone brillanti che si sarebvero istruite comunque?
Ed è probabile che siano più numerosi gli esempi di persone che, dopo avere frequentato le scuole pubbliche, sono state ridotte ad uno stato di schiavitù.
Se consideriamo alcuni dei nostri migliori pensatori, è impressionante quanti di loro non sono andati a scuola, ma  sono stati autodidatti o hanno avuto precettori.
Il modello a cui guardo è un modello caratterizzato da una DUTTILITÀ  e da una LIBERTÀ TOTALE.
Dobbiamo creare nuove scuole e prendere l'istruzione nelle nostre mani.
E non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno: SIAMO LIBERI DI FARE CIO' CHE VOGLIAMO!!!

                                                                                                                                              TOM HODGKINSON   "Oziando si impara"

 

lunedì 15 agosto 2016

Rape rosse crude e altri alimenti antinfiammatori!

Oggi abbiamo tagliato a fette sottili  le nostre rape rosse crude...poi le abbiamo trattate come si fa con il carpaccio...mai fatto un carpaccio in vita mia di carne..ma solo di tofu! Eppure anche la rapa rossa si è prestata bene a questa ricetta semplice e altamente curativa...quindi abbiamo imbevuto le fette sottili con succo di limone, olio extravergine  di oliva e sale integrale ...importante usare solo sale integrale in cucina o sali particolari come quello himalayano poichè contengono minerali essenziali quali magnesio, iodio nelle giuste quantità etc.
L'idea di usare la rapa rossa cruda mi è venuta seguendo le linee guida di un medico che onsiglia alimenti e principi attivi come potenti antitumorali e antinfiammatori.
Di seguito riporto i suoi consigli...occorre farne tesoro ! E iniziare a cambiare la propria alimentazione passo dopo passo, considerando che questi cibi lavorano in prevenzione e non occorre arrivare ad avere problemi fisici, cioè aspettare che il corpo parli, per modificare lo stile di vita alimentare.
Se si cambia alimentazione si cambia la propria energia vitale, la qualità della vita sarà decisamente diversa...sia fisicamente che mentalmente.

Il Dott. Claudio Sauro, laureato nel 1977 in medicina e Chirurgia, presso l’Università degli studi di Padova, da anni ricerca e studia fitoterapia, etnoterapia e medicina popolare ha sviluppato un protocollo molto efficace per prevenire e trattare le malattie tumorali in maniera naturale evitando la chemioterapia. Eccolo:

Assumere Vitamina D

La vitamina D ha un ruolo importantissimo nella formazione dei tumori: tutti i malati di cancro hanno vitamina D bassa. Per prevenire e trattare la malattia, il valore di vitamina D (può essere testato con le analisi del sangue) deve essere di almeno 95-100 ng/dl.

Per farla aumentare: assumere sei fiale di Dibase (reperibile in farmacia) da 100.000 UI, una al giorno per sei giorni da assumere per bocca e continuare con 20 gocce al giorno di Dibase, e poi fare un nuovo dosaggio di fiale dopo un mese.

Un altro ottimo sistema per farla salire è sciogliere 600.000 UI IN UN LITRO DI OLIO DI OLIVA EXTRA VERGINE che consumerai solo tu in circa 30 giornicrudo sulla verdura; cercherai di raccogliere con un po di pane anche l’olio che resta nel piatto. In questo modo assumerai circa 20.000 UI di Vit D ogni giorno‘olio di oliva ha l’incredibile capacità di aumentarne l’assorbimento oltre che potenziarne gli effetti. Infatti in precedenza avevo discusso di come l’olio extra vergine di oliva sia un anti-tumorale. Dopo questi 30 giorni farai un dosaggio, vedrai che la Vit D potrebbe aver forato la soglia dei 100 ma la calcemia è perfettamente nella norma.

Ricordiamoci infatti che solo a dosi molto alte la Vit D ha azione anti-angiogenetica e cioè anti tumorale e può servire non solo nella prevenzione ma anche nella cura dei tumori; molti fallimenti nella cura dei tumori dipendono dal fatto che questa vitamina resta bassa e non si riesce a farla salire oltre 30-40 ng/ml, dose a cui non esercita effetto anti-angiogenetico. Per esercitare questa importante funzione deve arrivare a 90-95, ed anche se supera la soglia dei 100 ed arrivasse a 200 non abbiate paura, la calcemia resta normale (per un calo del paratormone) e non avrete alcun disturbo.A questi dosaggi la Vit D è l’anticorpo monoclonale forse più efficace in natura, e senza effetti collaterali. Il fatto che prospetti una dose doppia di quella prevista dal range terapeutico non deve spaventarvi, non ho mai visto ipercalcemie neppure con dosi superiori ai 200 ng/ml. Comunque per precauzione vi consiglio di non assumere calcio e prodotti caseari e di bere molto, circa 2, 5 litri di acqua al giorno.

Assumere Vitamina K

Vit K (fillochinone) , 10 mg/die (una fiala) da assumere per bocca, potenzia e facilita l’azione della Vit D

Assumere Vitamina A

Vit A il cui valore deve essere di 1200 ng/dl: Assumere Arovit 20 gocce x 20 giorni, poi continuare con 10 gocc sempre.

Assumere Zolfo

Il metilsulfonilmetano (MSM) pare abbia un azione eccezionale nel potenziare l’azione della Vit D3 e della Vit A e così pure della Vit C, ed un azione eccezzionale nello stabilizzare le membrane cellulari, ne deriva un azione antitumorale potentissima; la dose in caso di tumore è di 3 gr al giorno, che corrispondono a 2 cucchiaini di polvere sfusa oppure a 6 cp da 500 mg da assumere preferibilmente durante i pasti.

Verza, Cavolo cappuccio, Rapa e Rafano

Le brassicacee sono dei potenti antitumorali. Fra queste spicca in particolar modo il RAFANO RUSTICANO e la RAPA sia bianca (Brassica Rapa ) che la RAPA ROSSA o barbabietola rossa (Beta Vulgaris Rubra) e la Verza. La Rapa e la Verza hanno una potente azione antitumorale. Pare che tale azione sia dovuta a glicosidi solfocianici (sinalbina, gluconasturzina ecc), sia a gruppi S-H che hanno azione del tutto simile all’allicina. I glucosidi solfocianici sono comuni nelle crucifere ed hanno un azione apoptosica, cioè favoriscono la morte delle cellule tumorali. Di queste si può estrarne il succo con una centrifuga e la betaina che contengono è uno dei più potenti antitumorali esistenti in natura. Vanno mangiate crude perché da cotte perdono le proprietà, per questo uno dei modi migliori è quello di estrarne il succo.

Aglio e Cipolla

Aglio e Cipolla a volontà sempre crudi, tagliuzzati in verdura fresca. L’Aglio con i suoi prodotti solforati naturali ha dimostrato di essere uno dei più potenti antitumorali in natura; i primi studi consistenti risalgono ai primi anni 60 e sono stati raccolti dal farmacologo Cattorini (oltre 100 studi); però l’aglio occorre mangiarlo crudo alla dose di 30 gr al giorno (diventa tossico solo sopra i 700 gr)

Curcuma

Curcuma longa; meglio i prodotti estratti con lecitina di soia e con pepe nero; un ottimo sistema per estrarre la curcumina è porre la polvere di curcuma in un vaso di vetro, coprire con alcool puro da liquori e lasciar riposare cinque giorni, in tal modo si estrae la curcumina; si assuma 1 cucchiaino di questa pasta mattina e sera in poca acqua; oppure prodotti già pronti con curcumina, es Miriva cp 3 al giorno.Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia della Curcuma in numerose forme tumorali. Un efficacia un po minore pare abbia lo Zenzero che è della stessa famiglia per la sua azionespiccatamente antiinfiammatoria; togliendo l’infiammazione al tumore gli togliamo l’humus per svilupparsi e per diffondersi.

Graviola

Graviola polvere alla dose di 300 mg per tre volte/giorno; esistono ormai numerosi studi che ne dimostrano l’efficacia nei tumori.

Aloe

Aloe estratto: due cucchiai/die; devo dire che ho avuto la personale esperienza di incontrare due pazienti oncologici che usavano solo Aloe; non avevano fatto chemioterapia per vari motivi (diabete, cardiopatia) eppure il tumore era regredito e pure le metastasi ed i Marker tumorali si erano normalizzati.

Tè Verde

Te verde, contiene l’EGCG (gallato di epigallocatechina) che è un potentissimo anti angio-genetico (cioè impedisce ai vasi dei tumori di formarsi): più tazze di infuso/die in molta acqua da bere durante il giorno.

Ascorbato di Potassio

Ascorbato di potassio, 300 mg x 2/die: è la cura Pantellini; il potassio è uno ione endocellulare e basifica l’interno della cellula tumorale mandandola in apoptosi.

Vitamina C

Vitamina C in dose di 5-10 gr/die con molta acqua affinchè non si formino calcoli di ossalato

Magnesio

Magnesio: il magnesio può essere assunto anche come cloruro di magnesio; è la forma più naturale, quella che si trova nell’acqua del mare; un cucchiaino da caffè al giorno.

Zinco

Zinco ossido 10 mg/die (si trova nell’IMMUNIFLOR cp, 1 cp/die.)

Selenio

Il Selenio è già pronto in erboristeria o in farmacia in tavolette dosate, 1/die è un ottimo anti radicali liberi e quindi anche anti infiammatorio; agisce in sinergia con tutti gli altri anti infiammatori ed anti radicali liberi.

Succo di Mirtillo

Succo di mirtillo purissimo; le antocianine si sono dimostrate antitumorali; da qui lo sforzo degli Istituti Oncologici di produrre i pomodori viola, non ancora sul mercato. Il succo di mirtillo puro si trova nelle erboristerie; se ne deve prendere mezzo bicchiere al giorno.

Mango

Mango: il Mango si è rivelato un antitumorale per la sua ricchezza di flavonoidi e di caroteni: si assuma 1 mango al giorno o 100 gr di succo purissimo. In mancanza del Mango si può anche utilizzare il frullato di carota.

Per le forme tumorali sospette non si dovrebbe mai ricorrere all’asportazione ma tenerle in attenta osservazione; molto spesso forme infiammatorie (soprattutto a livello mammario) vengono considerate tumori di primo o di secondo grado; il fatto che certi linfonodi siano interessati infatti non significa che siano interessati dal tumore ma solo da un infiammazione. Questi falsi positivi troppo spesso vengono asportati (per sicurezza) ma creano un danno psicologico non indifferente alla donna; si deve aggiungere inoltre che questi falsi positivi prima e dopo l’intervento vengono indirizzati alla chemioterapia con tutto quello che ne consegue (caduta dei capelli, danni d’organo ecc).

Alimentazione

Nell’alimentazione si devono eliminare le proteine animali, ad eccezione del pesce, e sostituirle con le proteine dei legumi, fagioli, lenticchie ceci. Un ottima cosa è mangiare a colazione un frullato di frutta (frutti vari e di stagione), a pranzo un insalata mista con rucola, insalatina, fagioli, tonno, salmone, olive snocciolate e condita con olio di oliva extra vergine, oppure pasta integrale seguita da verdura mista e da pesce, a cena un minestrone di verdura con molti fagioli e lenticchie. Si usi spesso anche aglio e cipolla. Fra i pasti, come spuntino, si può usare qualche frutto senza esagerare. E’ buona cosa eliminare gli zuccheri semplici (con qualche eccezione), gli alcolici e gli alimenti in barattolo. Si possono usare invece liberamente gli alimenti surgelati. Ad esempio, per i legumi, si possono cuocere all’inizio della settimana, fare delle porzioni da consumare durante la settimana. Per riscaldarli si può usare liberamente il forno a microonde. Lo stesso discorso vale per i minestroni di verdura. Si usi spesso la verza tagliata sottile e condita con olio e sale; meglio ancora se a questa si aggiunge un po di cipolla (tagliuzzata) o uno spicchio d’aglio. Per le bevande non si usino bevande troppo zuccherate (es CocaCola), meglio l’acqua fresca naturale. Per il caffè si usino pure due caffè al giorno purché non si zuccheri. Le spezie si possono usare liberamente, in particolare quelle aromatiche ( timo, origano, salvia, maggiorana) sono molto salutari. Si usa l’olio di oliva extra vergine in abbondanza perché ha una spiccata azione anti-tumorale.

MENU GIORNALIERO ANTICANCRO

– Al mattino tre biscotti integrali con confettura di mirtilli associati a latte di riso o di soia, oppure un bicchiere di verza o rapa estratto con la centrifuga associato a biscotti integrali, oppure un bicchiere di succo di mirtillo (il succo purissimo di mirtillo si trova in erboristeria).

– A pranzo, cereali integrali con legumi seguiti da abbondanza di verdura quali cipolla, verza, rapa ovviamente abbinati anche ad insalata ed a pomodoro (che oltretutto pure è utile per il licopene); l’importante è usare spesso riso integrale perchè ha effetto antitumorale ed antinfiammatorio

– Alla cena, un minestrone di verdure miste dove ci mettete un po di tutto, seguito anche questo da verdure o da succo di verdure. Si può abbinare pane integrale o riso integrale

– La frutta conviene mangiarla furi pasto come merenda, ed in quel caso abbinarci curcuma, graviola, te verde, aloe.